La nuova funzione di Zuckerberg: Facebook Avatar

Ormai lo abbiamo capito: se c’è un’idea carina sul mercato e funziona pure, presto lui la comprerà o la copierà.

Lui si chiama Mark Elliot Zuckerberg è un informatico e imprenditore statunitense, conosciuto per essere uno dei fondatori del social network Facebook.

Zuckerberg dopo essersi comprato Whatsapp la piattaforma di messaggistica ha deciso di inserire nel suo social blu un’idea non del tutto originale.

Si chiamano Facebook Avatars e sono una delle ultime “novità” presentate da Facebook Inc.

La fonte di ispirazione è piuttosto palese: Bitmoji di Snapchat, le memoji di Apple, o al più le emoji personalizzate di Samsung.

Il concetto è molto semplice: con una procedura guidata si crea un pacchetto di sticker anche particolarmente ampio ispirato alle linee del nostro volto e del nostro corpo. All’interno dell’editor di creazione c’è persino la modalità specchio per essere sicuri di non aver tralasciato alcun dettaglio.

 

CHE COSA SONO E COME UTILIZZARLI

Come abbiamo potuto capire, gli Avatar non sono nuovi nel mondo dei social Network.

Tali funzionalità seguono molto a ben vedere la filosofia che c’è dietro i social network: una vita in formato digitale!

Gli Avatar permettono dunque di costruirsi la propria immagine in modo simpatico e digitale per poi comunicare attraverso di loro sui social network.

Con gli Avatar Facebook l’utente si può sbizzarrire creando la propria immagine come preferisce: si scelgono anzitutto il colore della carnagione e il taglio di capelli, quindi si passa alla forma degli occhi, delle sopracciglia, bocca e naso.
Dopo aver selezionato anche il make up e l’acconciatura, è il momento dell’outfit, con opzioni per tutti: si può scegliere se «indossare» una tuta, un jeans, pantaloncini, o magari una gonna o un tailleur.
Quindi non resta che decidere come usare l’avatar: come immagine del profilo, come post, o con una serie di adesivi che Facebook crea in automatico da condividere anche su Messenger. 

Se poi l’utente cambia idea, può sempre creare un avatar da capo.

 

COME ATTIVARE GLI AVATAR

La funzionalità in Italia è attualmente in fase di rollout, e non viene propriamente proposta in automatico né da Facebook né da Messenger. 

Però sembrerebbe che esiste un modo per forzare la procedura. 

Tale procedura sembra per il momento funzionare solo su Android. La novità arriverà comunque anche su iOS. In alcuni casi è necessario aggiornare l’app Android per permettere il corretto funzionamento dei nuovi Facebook Avatar.

Per prima cosa dovete trovare un post che contenga uno dei nuovi Facebook Avatar. Appena ne trovate uno provate a tapparci sopra. A questo punto, se tutto va bene, dovreste trovarvi di fronte a una schermata che vi dirà: “Crea il tuo Pacchetto di Adesivi personalizzati”.

Premendo su “Vai a editor” incomincerete a creare il vostro avatar.

Bisogna per cominciare specificare una cosa: Facebook non richiede accesso ai vostri dati biometrici (come possono essere foto, scansioni 3D del volto o simili). L’editor si basa su scelte che compiete voi intorno a un modello stilizzato.

Per prima cosa dovete scegliere la vostra carnagione. Piano piano, scorrendo l’apposita barra, arricchirete il vostro avatar con sempre più dettagli: capigliatura, sopracciglia, naso, bocca e così via. Tutto molto semplice e intuitivo, e ad aiutarvi c’è anche la funzionalità specchio. 

C’è un tasto a forma di specchio proprio in alto a destra che richiederà, se premuto, l’accesso alla vostra fotocamera frontale.

Una volta che siete soddisfatti del risultato ottenuto, è sufficiente premere sul pulsante di conferma in alto a destra e il gioco è fatto! Adesso potrete utilizzare gli adesivi nei commenti dei post Facebook o anche su Messenger. Una volta creati funzionano anche dalla versione browser del social network, anche da PC. 

E tranquilli: se non foste soddisfatti potete modificarli in qualsiasi momento. Basta recarsi in un post, premere sugli adesivi, selezionare i Facebook Avatar e premere sulla scritta Modifica Avatar in blu che trovate in alto.

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