Messanger Rooms: Zuckerberg sfida Zoom e crea il suo strumento di videochiamate

Il processo lo conosciamo già e il protagonista di questa nuova sfida, pure.

Il protagonista è Zuckerberg, il proprietario di Facebook, il social blu dalle mille idee.

Ormai lo sappiamo che quando esce sul mercato una nuova piattaforma, una nuova idea efficace. Zuckerberg è pronto a comprarla o imitarla.

Lo abbiamo visto quando comprò What’s App o quando ultimamente ha aggiunto su Facebook la possibilità di crearsi il proprio avatar con Facebook Avatar.

Ma nel periodo di quarantena le parole più importanti sono state: SmartWorking, Video Call e Digitale.

Una delle piattaforme più in voga per lo smartworking è stata proprio Zoom, una piattaforma popolarissima che permette di fare Video Conference tra colleghi o semplicemente di rimanere in contatto con parenti e amici.

Avete già capito giusto?

Gli ingredienti principali ci sono:

  • Collegamento
  • Digitale
  • Relazioni
  • Network

 

MESSENGER ROOMS

Facebook scende in campo per sfidare la popolarità di Zoom e HouseParty con Messenger Rooms, nuovo servizio che offre agli utenti la possibilità di creare stanze in cui incontrarsi, in modo rilassato. 

La novità va in direzione dell’integrazione delle piattaforme perseguita da Facebook, e infatti nelle stanze si può entrare sia dal social che da Messenger, e a breve anche da WhatsApp, Instagram e da Portal (lo schermo smart di Facebook), o anche senza avere un account. 

Disponibile da subito in Italia, consente di fare videochat tra 16 persone, che in futuro saliranno secondo alcune indiscrezioni a 50.

 

FUNZIONAMENTO E UTILIZZO

Messenger Rooms è utilizzabile per scuola e lavoro ma si pone come luogo in cui vedere gli amici, grazie anche alla presenza di filtri e alla possibilità di personalizzare la location, dalla spiaggia a una festa di compleanno, con realtà virtuale e aumentata. Sul fronte della privacy, chi apre una stanza ha il controllo di chi entra. Può decidere di renderla aperta a tutti i propri contatti o solo ad alcuni, oppure inviare un link con l’invito. Quando inizia la videochat, la stanza si chiude, e se un partecipante non è gradito, o si è imbucato, può essere espulso.

Rooms è uno degli strumenti presentati dal social per “aiutare le persone a restare connesse”, insieme ad altri potenziamenti per i servizi di videochiamate e video in diretta.

In Italia le chiamate di gruppo su Messenger e WhatsApp sono aumentate, in termini di tempo, di oltre il 1.000%, e le visualizzazioni delle dirette su Instagram e Facebook a fine marzo sono raddoppiate nell’arco di una settimana, con gli utenti che usano i live per trasmettere di tutto: lezioni di fitness, ricette, persino funzioni religiose. Tra le varie iniziative, merita menzione la possibilità di creare Eventi online su Facebook, che ora ospitano anche i live, con le Pagine che possono chiedere un accesso a pagamento per vedere le dirette (un concerto, una lezione, un corso), così da sostenere “creator e piccole imprese”.

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