Novità in casa Bezos: arriva Amazon Shopper Panel

Dieci dollari al mese per gli utenti che caricheranno gli scontrini cartacei su questa app. Questo, in poche parole, il funzionamento della nuova offerta lanciata da Amazon negli USA. Si chiama Amazon Shopper Panel ed è l’ultima trovata di Mister Bezos.

Di cosa si tratta

Amazon Shopper Panel è un programma al quale si accede solo su invito. Permette agli utenti di guadagnare premi in denaro caricando le ricevute dei loro acquisti e partecipando a brevi sondaggi. Gli acquisti ai quali si fa riferimento non sono quelli fatti all’interno del circuito di Amazon.com. Al contrario, si parla di compere effettuate in negozi fisici. Si possono caricare un massimo di 10 scontrini al mese e ricevere così in cambio un massimo di 10 dollari al mese.

A cosa serve Amazon Shopper Panel

Lo scopo del nuovo programma lanciato dall’e-commerce per antonomasia è quello di approfondire il più possibile le conoscenze sulle abitudini di acquisto dei suoi utenti. 

I gusti, le preferenze, nonché la capacità di spesa degli utenti sono informazioni preziose per chi offre prodotti e servizi. I dati che gli utenti inseriranno attraverso i sondaggi e il caricamento degli scontrini saranno infatti venduti alle aziende presenti sull’e-commerce. Questo le aiuterà a proporre sulla piattaforma un’offerta più in linea con le richieste e a fare una pubblicità quanto più mirata.

La privacy

Molti di voi si saranno probabilmente posti una domanda: e la privacy? Come la mettiamo col sacrosanto diritto dei consumatori di non esporre pubblicamente dati relativi alle proprie abitudini e preferenze? 

Il colosso di Seattle ha pensato anche a questo e non si è lasciato cogliere impreparato.

Prima di tutto l’adesione ad Amazon Shopper Panel è volontaria. In secondo luogo i panelisti possono interrompere in qualsiasi momento l’utilizzo dell’app. Inoltre le informazioni che Amazon riceve sono esclusivamente quelle che gli utenti decidono di condividere.

E se ciò non bastasse, a garanzia della privacy degli utenti, Amazon si impegna ad eliminare tutte le informazioni ritenute sensibili, come ad esempio quelle relative alle prescrizioni di farmaci.

Infine, in conformità con l’informativa sulla privacy, Amazon archivia e gestisce in modo sicuro le informazioni personali dei partecipanti.

La scelta di Amazon per la profilazione del target

Valido soprattutto per le attività online, l’approccio vincente di una azienda che punta ad essere leader di vendite è quello di incamerare dati sempre più precisi. 

Tipologia del target, preferenze, fasi di acquisto, capacità di spesa, sono tutte informazioni che oggi vengono ricavate con il cosiddetto approccio Data driven. La raccolta e la lavorazione di dati che si traducono in azioni da compiere per creare strategie di marketing sempre più mirate ed efficaci. Lo fa ad esempio Datatrics, azienda nel settore IT e nostro partner, con una piattaforma basata sul marketing predittivo.

Ciò che in definitiva Amazon, ha scelto di fare per la profilazione del target ha un non so che di tradizionale. Pur avvalendosi di una piattaforma digitale, interpella direttamente i suoi utenti rendendoli parte attiva del processo. A dimostrazione del fatto che il posto d’onore all’interno di tutto sistema del business è sempre e comunque occupato dal cliente.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.