Protocolli privacy iOS 14.5, l’impatto sulle grandi piattaforme

privacy
Tempo di lettura: 2 Minuti

Sono le novità degli ultimi giorni e riguardano principalmente Ios 14.5. Il relativo aggiornamento privacy fornisce la possibilità di controllare quali app possono tracciare la tua attività su app di altre aziende e siti web per gli annunci pubblicitari. L’iniziativa di Apple fa discutere per le conseguenze delle sue impostazioni. 

Le conseguenze

Con le nuove impostazioni privacy, è stata introdotta la possibilità di scegliere “quali informazioni condividere, dove condividerle, e se includerle nei backup”. Questo ha portato ad uno specifico aumento del controllo sull’uso dei dati personali. 

Apple, rifacendosi al principio secondo cui sui dispositivi c’è “la storia della vita delle persone” ha introdotto delle novità. Parliamo della possibilità di cambiare le preferenze per ciascuna app o di impedire in toto che venga anche solo “chiesto il consenso”. 

La polemica

Si parla di una vera e propria “guerra tra Apple e Facebook”. La società Adtech Lotame ha addirittura elaborato una stima per misurare l’impatto che l’introduzione della nuova App Tracking Trasparency potrà avere sugli introiti del business pubblicitario di Facebook, Snap, Twitter e Youtube.

In sintesi, chi opta per il NO nelle impostazioni privacy sulle informazioni utili per gli annunci pubbliciari personalizzati neutralizza la loro efficacia. 

Privacy e perdite economiche

La stima della Adtech Lotame, ripresa e rilanciata nei giorni scorsi dal Financial Times, parla di una enorme perdita economica. Questi cali riguardano circa il 12% degli introiti già nel terzo e quarto trimestre, per le grandi piattaforme social.

La percentuale, pari a 9,85 miliardi di dollari, spiega il perché della reazione di Zuckerberg. Come si configura la perdita nella pratica? La stima ha fatto emergere che la maggior parte dei possessori di Ios 14.5 ha negato il consenso, depotenziando completamene gli effetti della pubblicità. 

Consenso Privacy Ios 14.5, come hanno reagito gli inserzionisti

La reazione degli inserzionisti, a seguito dell’introduzione dell’App Tracking Trasparency, non si è fatta attendere. A causa della ridotta efficacia delle inserzioni pubblicitarie, sono migrati su TikTok, dove i costi pubblicitari sono decisamente inferiori.

Calati anche gli investimenti pubblicitari sulle applicazioni per Ipad e IPhone. Le critiche che Facebook muove al gigante Apple partono da lontano. In tanti ricorderanno l’accusa dei dirigenti del social di Zuckerberg verso la Apple. Queste era basata sul fatto che Apple avrebbe agito troppe  volte senza confrontarsi con le varie piattaforme prima di adottare cambiamenti importanti, le cui ripercussioni vanno ad impattare sul mercato pubblicitario digitale.

C’è tensione dunque tra la neonata Meta e la Apple. La prima accusa da tempo l’altra  parlando di un suo “doppio volto” quando si parla di privacy, mentre la Apple punta il dito contro Facebook già a partire dallo scandalo Cambridge Analytica. In conclusione, taglio degli investimenti e spostamento di budget saranno le aree in cui gli specialisti delle inserzioni dovranno lavorare. Da segnalare il già fortemente penalizzato business di Snap che ha parlato di vere e proprie ripercussioni sui conti a causa della nuova ATT.