Twitter: arrivano gli Spaces del social network alato su desktop

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Clubhouse docet

Della concorrenza, si sa, fanno parte anche le ispirazioni e il mondo dei social network non ne è esente. Questa volta ad ispirare è stato il nuovo social vocale Clubhouse, ad essere ispirato invece è il social dei cinguettii, Twitter.

Lanciati inizialmente su Android e iOS, gli Spaces di Twitter arriveranno anche su desktop. Si tratta della nuova funzione che offre la possibilità di accedere ad aree di discussione vocale all’interno della piattaforma.

Come dite? Alcuni di voi non sanno cosa sia uno Space di Twitter? Nessun problema, ve lo raccontiamo noi.

Gli Spaces di Twitter

Il funzionamento degli Spaces di Twitter è molto semplice. Si tratta di stanze tematiche create appositamente per ospitare al loro interno delle discussioni. Gli utenti che sono interessati ad un dato argomento possono parteciparvi iniziando una vera e propria conversazione via chat vocale. È possibile naturalmente anche creare una stanza di conversazione e in qualità di creatore dello “spazio” l’utente che l’ha aperto ne diventa anche moderatore. Gli utenti che creano una stanza, e dunque uno spazio di discussione, mantengono il controllo sugli altri partecipanti. Decidono così chi può parlare e quando, avendo anche la possibilità di bloccare gli altri utenti, segnalarli o rimuoverli.

10 è il numero massimo di utenti che possono interagire all’interno della stessa stanza di discussione. Gli Spaces sono visibili pubblicamente finché sono attivi. Nel momento in cui le discussioni terminano e l’utente che ha creato la stanza ne decreta la fine ufficiale, vengono rimossi.

A cosa servono gli Spaces di Twitter?

Sui social siamo abituati a vedere moltissimi contenuti, provenienti da più direzioni e che offrono ovviamente le più disparate informazioni. D’altra parte è nella natura stessa dei social network essere dei macro contenitori all’interno dei quali poter trovare quasi tutto. Notizie, informazioni utili, scambi di opinioni, contenuti leggeri e divertenti, ma anche piccoli approfondimenti sui quali vale la pena soffermarsi a riflettere. 

Nelle intenzioni dei suoi creatori, questa funzionalità avrebbe lo scopo di isolare in qualche modo le discussioni. Isolarle per dar loro la dignità che meritano. Sempre più spesso infatti all’interno dei social network non risulta possibile un tranquillo scambio di opinioni per la vastità degli utenti che li “frequentano”. 

Gli Spaces su desktop

La novità in arrivo riguarda la versione su desktop degli stanze di discussione, gli Spaces del social network alato. Il modo in cui si è diffusa la notizia è stato abbastanza insolito. Siamo abituati a comunicati stampa in cui vengono annunciate features e novità. Questa volta a comunicare l’arrivo degli Spaces di Twitter su desktop è stato direttamente uno degli sviluppatori della funzione.

La novità scoperta da Jane Manchun Wong

È stata la ventitreenne blogger e studentessa di scienze informatiche all’università di Massachusetts Dartmouth, Jane Manchun Wong, a scovare la novità. L’attività della giovane hacker è quella di scoprire le opzioni delle app più famose al mondo, prima che diventino pubbliche. Attività che le ha permesso nel tempo anche di individuare vari errori nella programmazione delle app.

In un suo tweet di qualche giorno fa si legge questa affermazione: Twitter is working on @TwitterSpaces preview cards for the web”. 

E qui arriva prontamente l’anomala risposta. Uno degli sviluppatori di Twitter, con uno screenshot dell’interfaccia utente alla quale stanno lavorando, conferma quanto affermato dalla blogger. Nessun dettaglio ulteriore, nessuna indicazione sulle tempistiche di rilascio, né altri particolari. 

Chissà che per avere informazioni in anteprima, non convenga tenere d’occhio il profilo Twitter della giovane Wong.