Lead Generation: chi la può utilizzare e come si applica

Lead Generation
Tempo di lettura: 2 Minuti

La lead generation, come abbiamo visto nell’articolo precedente, è un’azione di web marketing utile per intercettare nuovi clienti. Tale strategia è sempre più utilizzata in ottica di strategie di inbound Marketing.

Ma le domande più comuni sono: tutti possono fare lead generation? Come fare ad applicarla?

Chi deve fare lead generation online

Non esiste un profilo specifico che ha bisogno della lead generation. In realtà tutti i profili, sia aziendali che personali, che non puntano sulla vendita diretta possono usare tecniche in grado di portare persone utili al proprio business verso pagine pensate per questo scopo.

Chi, ad esempio, lavora come freelance può attirare persone verso una landing page per attivare una richiesta di preventivo. Anche questo è lead generation, un processo che si manifesta in modi differenti.

Ad esempio la pagina che chiede l’email per dare in cambio un benefit extra come presentazioni, ebook o un elemento di content marketing utile per determinati profili.

Come si applica la strategia dei lead

Il processo che porta a lavorare bene con la lead generation, punto di partenza di un funnel di vendita per molte aziende e attività di freelance, inizia da una buona analisi del target che consente di organizzare la struttura in modo da raggiungere le persone giuste. La sequenza:

  • Individuo e studio il target.
  • Aggiungo un lead magnet utile.
  • Pubblico una squeeze page.
  • Faccio promozione specifica.
  • Creo un database con le email 
  • Gestisco i contatti al meglio.

Rispetto a quest’ultimo punto, tutto dipende da come è articolato il mio business. Se sono un libero professionista posso rispondere alle richieste inviando un messaggio con il preventivo, altrimenti attivo un percorso di lead nurturing basato sull’email marketing automation. Un esempio concreto:

  • Il contatto lascia il suo indirizzo.
  • Arriva un’email di benvenuto.
  • Viene scaricato un ebook.
  • Dopo due settimane si chiede opinione.
  • Se è stato letto si invia un nuovo contenuto.

In questo funnel di email marketing automation il percorso porta verso una selezione dei contenuti che nutrono il contatto, che diventano sempre più specifici. E pensati per trasformare un prospect in lead qualificato e poi in customer ma anche in un potenziale evangelist. Questo è l’inbound marketing. 

Strumenti per fare lead generation

Come puoi ben intuire questo percorso ha bisogno di utility specifiche. In primo luogo può essere utile avere un tool per creare landing page, poi uno strumento per la newsletter e poi uno per creare mail automation.

Molti suggerirebbero Elementor insieme a Contact Form 7 per per la landing page. Poi per la Newsletter e DEM puoi usare tools come Mailchimp e MailUp ed infine per creare il Funnel il software Sendblaster.

Praticamente almeno 4 strumenti solo per un tratto di Funnel della tua Lead Generation. E se invece esistesse un solo tool che ti permettesse di fare tutto questo e molto altro ancora in un unica dashboard? Si chiama Hubspot.

Hubspot fornisce tutti gli strumenti necessari per gestire la presenza online di un’azienda e i rapporti con prospect e clienti.

Raccoglie tutti i dati derivanti dalle interazioni tra azienda e lead/cliente con la possibilità di segmentare e profilare i contatti e gestire la relazione automatizzando processi di comunicazione interna ed esterna.

Oltre alla parte dedicata alla gestione del web marketing, che l’ha reso famoso, c’è una seconda parte chiamata HubSpot Sales, un CRM gratuito integrato che viene alimentato dai dati raccolti su web (dal sito, dalle landing page, dalle email e sui social) e aiuta la gestione commerciale dei lead, mentre questi vengono profilati, segmentati e qualificati dalla piattaforma marketing. Scopri di più cliccando qui!

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