Come creare un profilo Linkedin efficace?

Il profilo è il luogo più visitato su Linkedin, è dove si riversano le attenzioni dei tuoi potenziali clienti dei tuoi potenziali datori di lavoro. 

Prima di spiegare come ottimizzare il tuo profilo Linkedin è bene capire quali sono i suoi obiettivi e come funziona al suo interno il social blu del Business.

 

OTTIMIZZAZIONE SEO

Quali sono le parole chiave con le quali desideri essere trovato su linkedin?

Un punto chiave è dunque capire come ottimizzare il tuo profilo dal punto di vista della SEO su Linkedin. Non dimenticarti che Linkedin è anche, e soprattutto, un motore di ricerca. In effetti è considerato il terzo motore di ricerca al mondo dopo Google e YouTube.

Dunque elenca due/tre parole chiave al massimo che ti caratterizzano maggiormente, che rappresentano maggiormente il tuo profilo, la tua professionalità, le tue competenze e specializzazioni.

Una volta che hai identificato le parole chiave vai a verificare se le hai inserite correttamente nelle sezioni chiave del tuo profilo.

In particolare dovrebbero essere presenti  nella headline, nel riepilogo, tra le esperienze, nella formazione, nei progetti e nelle competenze. Naturalmente le parole chiave non devono mancare tra le tue skill primarie e dovresti aggiungere anche come interesse quei contenuti coerenti e affini alle tue parole chiave.

Cerca di essere più specifico possibile non utilizzare parole chiave generico come per esempio “Consulente” o “Sales Manager”.

 

CONTENUTI MULTIMEDIALI

Prima di verificare la completezza del tuo profilo prepara alcuni contenuti multimediali da inserire: immagine di copertina e foto profilo

L’immagine di copertina è molto importante per la tua attività di personal branding perchè costituisce o arricchisce la prima impressione che si fa il visitatore quando accede al tuo profilo. Cerca poi una foto professionale che sia recente, in cui sei mostrato sorridente, in abiti da lavoro. Una foto dunque scattata in ambito professionale ma che non deve essere noiosa, distaccata ma che deve trasferire empatia e quindi accoglienza.

Preparati anche dei contenuti multimediali che potrebbero essere delle infografiche delle immagine, dei link a siti esterni che descrivono quello che fai o i tuoi prodotti. 

 

LA PROPOSTA DI VALORE

Una strategia vincente è avere chiara la tua proposta di valore, cioè il motivo per cui le persone dovrebbero sceglierti, associarti a concetti, valori, competenze e esperienze.

Chiediti come vorresti essere conosciuto, apprezzato dai tuoi interlocutori chiave.

Qual’è la tua proposta di Valore? Cosa sai fare meglio degli altri, con maggiore efficacia degli altri? Cosa ti distingue?

 

Ora puoi ottimizzare le sezioni chiave del tuo profilo.

1. IMMAGINE DI SFONDO 

L’immagine di sfondo va personalizzata, non lasciare l’immagine di default. L’immagine di sfondo ti permette di personalizzare, di fare emergere alcuni tratti salienti della tua professione e della tua personalità.

2. LA FOTO

La foto deve essere professionale ma allo stesso tempo empatica. Secondo alcune ricerche il sorriso che mostra un pò i denti è quello che funziona meglio in termini di socievolezza, di percezione di qualità, di competenza e di influenza.

3. LA QUALIFICA

L’headline in inglese, il sommario in italiano sono i 120 caratteri che ti permettono di differenziarti, di esplicitare la tua proposta di valore. Dunque nella qualifica inserisci alcune parole chiave, esponi il tuo ruolo, esplicita quello che puoi fare per supportare professionisti e aziende nel raggiungimento dei loro obiettivi

4. IL RIEPILOGO 

Il riepilogo è un campo opzionale ma molto importante in quanto hai 2000 caratteri per raccontare, anche in ottica di storytelling, non solo chi sei, cosa fai, cosa hai fatto ma cosa potrai fare in futuro per i tuoi interlocutori, per i tuoi futuri clienti.

Quindi inserisci una call to action nel riepilogo, usa la formattazione, aggiungi rassicurazioni, cita testimonianze.

5. ESPERIENZE LAVORATIVE E FORMAZIONE

All’interno del tuo profilo ci saranno tutte le tue esperienze lavorative/professionali. 

Non ti dimenticare di aggiungere una descrizione delle tue esperienza. Allo stesso modo è molto importante la sezione dedicata alla formazione: gli studi universitari e post universitari ma anche i corsi, le pubblicazioni, i progetti, i traguardi raggiunti.

6. SEGNALAZIONI / RACCOMANDATION

Tale sezione è un punto chiave che rafforza il personal branding e rassicura e valida socialmente quanto tu hai descritto su di te.

Qui si agisce secondo una delle leve fondamentali del marketing persuasivo secondo R. Cialdini, cioè la validazione Sociale, la social proof.

Se nel tuo profilo ho ricevuto molte raccomandazioni, segnalazioni da parte di altri utenti sul tuo buon operato, sulla tua capacità, versatilità o sulle tue doti professionali questo è il miglior viatico che tu potresti vantare sul tuo profilo. Quindi coltiva le relazioni, favorisci le segnalazioni. Invita alla fine di un progetto i tuoi collaboratori, consulenti, partner a scrivere una segnalazione a tuo vantaggio. Puoi favorire questo processo iniziando tu per primo a scrivere una segnalazione a loro vantaggio.

7. COMPETENZE

Scegli con cura le tre competenze top. Devono essere allineate e coerenti con la qualifica, con la tua proposta di valore, con le parole chiave. 

8. INTERESSI

Comincia a iscriverti sui gruppi, seguire le aziende, partecipare alle discussioni all’interno dei gruppi, identifica gli influencer che sono maggiormente rappresentativi del tuo settore.

 

Queste sono le sezioni più importanti del tuo profilo Linkedin, a cui devi fornire più attenzione per migliorare e ottimizzare il tuo profilo… ora tocca a te!

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