Le Storie di Linkedin: Guida all’uso

Le Storie di Linkedin: Guida all'uso

Mancavano solo su Linkedin e ora sono arrivate pure lì.
Il social dei professionisti per eccellenza, lancia le Storie di LinkedIn.

Ora 14 milioni di utenti di LinkedIn in Italia possono condividere storie con foto e video della durata massima di 20 secondi utilizzando l’app mobile.

Ma il dilemma è come sfruttarle al meglio su un social network professionale come Linkedin?

E soprattutto come funzionano?

Ecco la nostra Guida e alcune Tips per sfruttare questa Novità!

Linkedin Stories: Come Funzionano 

Le stories sono ormai un format che conosciamo ma Linkedin Corporation ci da le sue linee guida su come utilizzarle e pubblicarle. 

Scopriamo insieme le novità di utilizzo.

  • Le Stories possono essere create sia da profili individuali sia dagli amministratori di pagine su Linkedin, utilizzando la propria app mobile. 
  • Possono essere visualizzate le Stories sia dei profili con cui si è collegati sia delle pagine che si seguono. I creatori delle Storie (profili o pagine) appaiono con una cornice circolare nella parte superiore della homepage dell’app
  • La lunghezza massima dei video che si possono caricare su Linkedin è di 20 secondi
  • Gli utenti possono condividere le Stories con altri membri attraverso messaggi privati. I fruitori possono inoltre inviare messaggi al creatore della Story direttamente dal singolo frame, a patto che quest’ultimo sia un collegamento di primo grado.
  • Il creatore delle Stories può vedere i profili che hanno visualizzato il contenuto. Sono visualizzati il nome e l’headline di coloro che visualizzano la Story, a meno che quest’ultimi non abbiano cambiato le opzioni di visualizzazione nelle proprie impostazioni.
  • La Storia non può essere modificata una volta pubblicata ed è visibile 24 ore.
Le Tips degg per le tue Linkedin Stories 

Le potenzialità di questa nuova feature sono tante, così come i pericoli: il timore che possa essere usata per ragioni non professionali, per contenuti sterili o ridondanti, in modo eccessivo è dietro l’angolo. 

Ma ecco a voi alcune Tips per creare delle storie professionali ed efficaci.

Consigli per Profili Aziendali

  1. Date piccoli suggerimenti dal taglio HR: condividete in un formato di comunicazione veloce, easy e attrattivo consigli di un professionista HR, del Responsabile delle Risorse Umane. L’importante è che siano “snackable content“, cioè contenuti video, testi, immagini ‘facili da digerire’ e leggeri. E chiaramente interessanti per un candidato o un follower dell’azienda.
  2. Pubblicate il Format “Domande e Risposte”: tale sezione, molto utilizzata già negli altri social, è utile per dare risposte ai candidati ad esempio sul processo di selezione, sui percorsi di carriera, sulle figure ricercate, sull’azienda in generale.
  3. Condividete Live Moments: i Live Moments fanno entrare nel vivo dell’atmosfera aziendale i candidati. Condividere premiazioni, riconoscimenti, vita in ufficio serve per accorciare le distanze con i candidati e followers, attrarli, ingaggiarli e renderli partecipi di quello che accade

Consigli per Profili Privati

  1. Dì la Tua: Con le Storie di LinkedIn è possibile condividere rapidamente le informazioni e rispondere agli ultimi avvenimenti più importanti o agli eventi attuali. È possibile condividere ciò che è importante per se stessi e per il proprio settore, assicurandosi che i contenuti che si creano siano pertinenti per i propri follower e per i propri stakeholder (futuri datori di lavori)
  2. Mostra le Tue Skills in modo autentico e originale: Alle persone piace interagire con gli altri soprattutto nella loro quotidianità. Le storie sono un modo autentico per condividere ciò che si vive nel quotidiano. Ricorda l’autenticità è la chiave.

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